Home arrow GPL

GPL

Il Decreto del Ministero delle Attività produttive del 23 Settembre 2004 "Modifica del decreto del 29 Febbraio 1988, recante norme di sicurezza per la progettazione, l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas, di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 5 m3 e adozione dello standard europeo EN 12818 per i serbatoi di gas di petrolio liquefatto di capacità inferiore a 13 m3", ha approvato la procedura ("procedura EA") finalizzata alla valutazione dell’integrità strutturale di serbatoi per gas di petrolio liquefatto (GPL) interrati ed alla loro relativa classificazione, mediante l’impiego di una specifica tecnica basata sul metodo di Emissioni Acustiche ("EA").

Le principali caratteristiche del metodo EA sono le seguenti:

  • è un metodo diagnostico passivo che consente di monitorare la risposta dinamica del materiale al variare del carico applicato;
  • può essere applicato su tutte le strutture.
  • permette il rilevamento di sorgenti EA anche significativamente distanti dal punto di posizionamento del sensore;
  • permette un esame "globale" del componente o della struttura (in senso volumetrico);
  • è sensibile all’insorgere ed alla propagazione di difetti e ai cambiamenti della struttura del materiale, piuttosto che alla presenza di difetti che non evolvono al variare del carico (difetti "statici");
  • permette un monitoraggio dinamico in tempo reale dello sviluppo di discontinuità sotto l'azione di un carico tensionale;
  • ha la possibilità di localizzare gli eventi EA;
  • non è invasivo;
  • permette, attraverso il monitoraggio, di prevenire cedimenti o collassi strutturali del componente;

Possibili risultati:

Idoneo - il serbatoio non manifesta una particolare attività acustica e risulta pertanto idoneo all'esercizio.

Non idoneo - il serbatoio manifesta un'attività acustica eccessiva tale da obbligarne, a scopo preventivo, la messa fuori servizio.